Piccoli migranti in marcia per la scienza

La March for Science, promossa a Palermo dall’UAAR (Unione degli Atei e degli Agostici Razionalisti) in collaborazione con i Pirati Pastafariani Palermitani e con il Planetario di Palermo, che ha registrato l’adesione di circa 30 realtà associative della città, si avvicina al traguardo di domenica sera, quando sarà conclusa da un concerto a Villa Filippina che vedrà esibirsi sul palco anche diversi scienziati/musicisti.

Ma sono ancora numerose le proposte in calendario, e il Coordinamento March for Science Palermo vuole sottolineare che la Scienza contemporanea si oppone con decisione al razzismo e alla xenofobia, riconoscendo una sola razza di Homo sapiens sapiens, quella umana, e considerando le migrazioni e la capacità di cooperare tratti distintivi della nostra specie, determinanti nel suo successo evolutivo. Pertanto anche le attività (escursioni e laboratori) che prevedono il pagamento di un piccolo contributo spese saranno offerte gratuitamente ai minori stranieri non accompagnati ospiti delle comunità di accoglienza di Palermo.

In programma sabato 21, dal pomeriggio:

Domenica 22, in cui si celebra l’Earth Day (Giornata della Terra), i naturalisti di Astrid Natura  guideranno un’escursione tra i sentieri del Bosco di Ficuzza, mentre Villa Filippina ospiterà:

Orari, ulteriori dettagli e prenotazioni su https://marchforscience.it/eventi/

 

 

Prevenzione e vaccini in marcia al Liceo

Oggi giovedì 19 aprile, dal primo pomeriggio, nell’ambito della della manifestazione internazionale March for Science 2018, Arcigay Palermo con il Progetto PrevenGo, in collaborazione con Anlaids Sicilia e Stop TB Italia Onlus sezione Sicilia, terrà un convegno su prevenzione e vaccini presso il Liceo Statale “Benedetto Croce”di Palermo, in via Benfratelli, 4.

Nel corso dell’incontro volontari, operatori e medici del progetto PrevenGo di ArciGay Palermo offriranno la possibilità di effettuare test rapidi gratuiti ed anonimi per HIV sifilide ed epatite C.

Programma completo qui.

L’Ora di Religioni e Filosofia, in marcia verso l’alternativa scientifica

Martedì 17 aprile, ore 18:00 a Villa Filippina, nell’ambito della March for Science 2018 di Palermo, il gruppo di lavoro “Scuola Laica e Inclusiva” del Circolo UAAR di Palermo spiega e dibatte col pubblico il suo progetto per un curriculum di Cultura Religiosa e Filosofica (CReF), da proporre come didattica alternativa all’IRC, e basato su un approccio scientifico e critico delle religioni, alla logica e all’etica umanista. [EVENTO FACEBOOK]

Dal manifesto del progetto:

Abbiamo osservato che anche in quegli istituti dove, magari dopo insistenze, pressioni e diffide, si garantisce il diritto e si reperisce l’insegnante da dedicare alla didattica alternativa (quasi sempre tra quelli meno “popolari” per i più svariati – e spesso nobili – motivi e che quindi hanno maggiore disponibilità oraria), i progetti, essendo considerati più un’incombenza che una priorità, risultino a volte abborracciati e poco utili o accattivanti, tanto che i destinatari a volte si chiedono se l’ora di religione non sarebbe meno noiosa.
Questo fenomeno è esacerbato dal fatto che spesso le lezioni di ora alternativa si rivolgono a
uno o due alunni, ed essendo l’insegnante di religione spalmato su molte classi, risulta oggettivamente difficile soddisfare la richiesta, che pure viene avanzata, di accorparle per fascia d’età e ridurre l'”effetto ghetto“. E sì, se l’insegnante è particolarmente bravo e il progetto didattico ben ponderato, una lezione individuale può essere efficace come e più di una collettiva, ma generalmente un gruppo di dimensioni contenute è più stimolante del deserto, se non altro grazie alle interazioni orizzontali.

Infine, sempre nella scuola primaria ma non solo, registriamo l’esigenza di comunicare ai bambini elementi di cultura religiosa che nelle famiglie credenti o sedicenti tali sono dati per scontati, vista la volontaria sovraesposizione a molteplici agenzie d’indottrinamento (anche se, riscontriamo, con esiti sorprendentemente poveri per quanto attiene alle nozioni e ai riferimenti intertestuali effettivamente acquisiti), riconoscendone l’imprescindibilità per la decodifica della produzione letteraria e artistica, in larga parte influenzata dalla religione in quasi tutte le culture, e in quella europea spesso direttamente finanziata dalla chiesa cattolica come mezzo di propaganda.

Pertanto ci proponiamo l’obiettivo di realizzare un progetto di curriculum per la didattica alternativa nella scuola primaria, organicamente strutturato con il contributo di pedagogisti e cultori di materie filosofiche e storiche, che mitighi queste criticità e sollevi almeno in parte i “malcapitati” insegnanti prescelti dall’incombenza di “inventarsi” qualcosa per occupare i piccoli miscredenti. “Cultura religiosa e filosofica” il possibile titolo. Chiave di volta per la riuscita di quest’iniziativa sarebbe la realizzazione di un apposito supporto didattico, che potrebbe essere edito da Nessun Dogma, il progetto editoriale dell’UAAR, o da una casa editrice specializzata che ne abbia il coraggio: tale supporto, dato non trascurabile, potrebbe essere finanziato dal buono libri che attualmente spendibile a proprio arbitrio per la quota riguardante il “sussidiario” di IRC qualora l’allievo non se ne avvalga (qualcuno, per coerenza, ci compra libri di filosofia).

Palermo capitale europea della March for Science

Sabato 14 aprile prossimo, per il secondo anno, Washington D.C. sarà l’epicentro di un movimento internazionale che in tutto il mondo marcerà per affermare l’importanza della Scienza nel discorso pubblico e nelle politiche per il bene comune.

Destando la compiaciuta sorpresa degli stessi organizzatori americani, protagonista in Europa sarà Palermo, dove sabato pomeriggio un corteo di ricercatori, studenti e entusiasti della Scienza si muoverà dai Quattro Canti (concentramento alle 14:30) per snodarsi verso il Teatro Massimo e concludersi in serata a Villa Filippina. Ma sarà solo l’inizio di un’intera settimana “in marcia per la scienza”.

Palermo è infatti la città europea che ha mobilitato il maggior numero di realtà associative (una trentina) impegnate dal 14 al 22 aprile in laboratori, seminari, performance artistiche, escursioni e altri eventi divulgativi culminanti nell’Earth Day, la giornata dedicata alla salvaguardia del nostro Pianeta. Promosso e sponsorizzato dall’UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti), sostenuto dal fervore religioso dei Pirati Pastafariani Palermitani e supportato dall’ospitalità del Planetario di Villa Filippina, sede di molte tra le attività previste, questo sforzo organizzativo non è sfuggito alla rivista Science, incuriosita dal fatto che in quest’occasione l’attivismo a favore della Scienza si esprimesse nel capoluogo siciliano più intensamente che  nelle maggiori capitali europee.

Domenica 15 aprile a partire dalle 9, a Villa Filippina avrà luogo la conferenza stampa di presentazione delle realtà aderenti: tra esse associazioni scientifiche, studentesche, di volontariato, ONG, ma anche artisti e aziende, che illustreranno i motivi della loro adesione e i contributi con cui animeranno la settimana. Per tutto il giorno sarà presente il camper del progetto PrevenGo di Arcigay Palermo col suo materiale informativo; inoltre volontari, operatori e medici del progetto, dalle 15:30 alle 18:30, offriranno la possibilità di effettuare test rapidi, gratuiti ed anonimi per HIV, sifilide ed epatite C.

Chi aderisce alla March for Science vuole:

  • ampliare il ruolo della ricerca scientifica nel determinare politiche basate su dati reali e verificabili, invece che su percezioni e narrazioni manipolate o addirittura sulla negazione, per interesse o demagogia, di acquisizioni scientifiche come i mutamenti climatici o la necessità della profilassi vaccinale;
  • combattere discriminazioni e pregiudizi, spesso basati su superstizioni e argomentazioni pseudo-scientifiche, coltivando il pensiero critico e un’autentica cultura scientifica;
  • applicare tecnologie moderne ed adeguate alla gestione integrata delle risorse territoriali, anziché sprecare danaro pubblico nel mantenimento gattopardesco di impianti obsoleti;
  • rafforzare il coinvolgimento del pubblico nella Scienza, agevolando un dialogo accessibile ma non semplicistico tra cittadini e scienziati;
  • promuovere diversità e inclusione nella comunità scientifica;
  • creare una comunità globale di sostenitori e divulgatori del pensiero scientifico.

La lista completa degli aderenti e il calendario aggiornato degli eventi in programma sono consultabili sul sito https://marchforscience.it/

 

Ufficiale il percorso della Marcia per la Scienza di Palermo

Autorizzato dalla Questura di Palermo il percorso del corteo, con le dovute cautele e prescrizioni di orari ad incastro dovute, pare, al contemporaneo svolgimento di altre manifestazioni, forse considerata dalle Autorità (e/o dai promotori delle stesse) in potenziale contrasto con la Scienza.

  • Ore 14:30 concentramento ai Quattro Canti (incrocio via Maqueda / Corso Vittorio Emanuele II)
  • Ore 15:00 partenza lungo via Maqueda, direzione piazza Verdi, con “Flash Talk” lungo il cammino
  • Sosta presso il Teatro Massimo con interventi liberi
  • Ore 16:50 ripresa della marcia dietro il Teatro, lungo via Pignatelli Aragona in direzione piazza San Francesco di Paola, con ulteriori Flash Talk
  • Ore 19 (massimo) arrivo a Villa Filippina e prosecuzione col programma serale

Chiediamo ai nostri rappresentanti di sostenere politiche eque e basate su evidenze scientifiche al servizio di tutta la popolazione.

Siamoci in tanti, per la Scienza che è anche Vita.